Inizio dunque a pescare abbastanza presto in zona Trevignano romano. Mi allontano dalla sponda in 'sella' al belly, in assoluto silenzio e con ottimo umore. Il tempo di fare pochi lanci ed ecco che si materializza una barca che inizia a calare le reti. Non solo, posata la prima vedo che parte a palla e con motore non elettrico a posare la seconda. Ma non sarebbe vietato?
Palesemente contrariato prendo 'armi e bagagli' per tornarmene a casa. E tuttavia, passando da Anguillara Sabazia, decido che un altro tentativo lo posso ancora fare. Ed eccomi, quasi in mezzo al lago, a provare il recupero di nuovissimi artificiali mega-palettati, più selettivi per un target di pregio (a proposito lo Sculpo della Molix, quello della dimensione e forma di un ovetto sodo, è straordinario anche se non ha catturato).
Passa un po' di tempo e mi decido a montare il solito Burnt 60, ma nonostante la piena fiducia che ripongo in questo inganno, niente. Eppure di luccetti che inseguono, ne vedo ben tre, ma non addentano. Prima di smettere definitivamente, decido di fare una sostituzione che poi verrà premiata.
In pratica, il problema da risolvere è, a mio avviso, rendere il movimento del crank più variabile ed imprevedibile e quindi decido di velocizzarne la risalita in galleggiamento nella fase di stop e monto un moschettone leggerissimo. Sarà stata un intuizione giusta o più verosimilmente il caso, ma già il primo lancio va a buon fine...pesce in canna!!
Ma che strano, non capisco di che si tratta: scarto subito l'ipotesi luccio perché non sento una valida reazione, ma anche un black bass, seppur piccolo, non opporrebbe questa passivissima resistenza, e comunque 'aggallerebbe'... ecco il video di cosa viene su.
http://www.youtube.com/watch?v=kSTlTjoTnlk

Anch'esso catturato e rilasciato a tempo di record.
http://www.youtube.com/watch?v=lnNDLZlQSnw

Bye, M.